Sogno di alzarmi ed uscire nell’erba ancora bagnata e di non dovermi infilare le scarpe per calpestare sputi. 

Sogno di uscire e sentire il sole dell’alba sull’uccello felice, senza doverlo chiudere in gabbia 

Sogno di costruire una chitarra d’inverno per farla suonare a dita affusolate nelle sere d’estate. 

Sogno di alzare lo sguardo e non incontrare muri, ma osservare spazi infiniti e lontani 

Voglio che non si bussi al finestrino per chiedermi un soldo, ma voglio che ci si sieda nel giardino a condividere il pane ed il vino. 

Sogno chi, passando mi dona la sua realtà non più mistificata da rettangoli di lampi blu. 

Sogno di veder crescere la luna dentro occhi scuri 

Sogno di coltivare frutti e fiori. 

Sogno di fumare erba per parlare con Dio e non per coprire il rumore della gomma e del ferro. 

Sogno di bere latte di capra e uova calde E sfamarmi di pane, frutti e cuore. 

L’unica carne concessa è di gemiti, labbra, abbracci e sudore.

Sogno di scrivere un quadro e disegnare una poesia.

Sogno di aver mani nelle mani e non su una borsa a tracolla per comprare ciò che rende schiavi.

Sogno uomini, che credono e gioiscono della diversità. 

Sogno di accendere il tramonto e vedere il palinsesto dipanarsi nel cielo,,, ed aspettar la luna per prevedere il tempo. 

Sogno il viaggio del viandante, lento come il passo, per dare al tempo il tempo, di scoprire polvere terra e umanità. 

Sogno vicini che son famiglia e anziani che son facce scolpite,,, insegnanti, non più pensionati. 

Sogno di osservare bambini comprendere, da Uomini saggi, l’esperienza di una terra che nasce, vive, da frutti e muore. 

Sogno riconoscano un fruscio di un volo planato, da un sussurro divino.

Sogno comprendano quanto siamo simili ad un albero, comunicazione diretta tra terra e cielo.

Sogno, desidero, voglio che NON imparino a costruirsi gabbie di carta e d’oro. 

Sogno NON abbiano paura della morte ma il terrore nel togliere la vita. 

Sogno,
desidero,
voglio,,,
on the road. This is the way. 

15/07/2015