Vi guardo,
negli occhi neri,
mentre schivo una merda,
di borghese italico cane.
Vi guardo,
negli occhi neri,
di uomini scuri.
Naufraghi erranti
nel seguir un sogno.
Vi guardo,
negli occhi smarriti,
di dignità offesa.
Vi guardo,
negli occhi fieri,
a sfidar la paura.
Vi guardo,
negli occhi tristi,
di verità illusa.
Prigionieri dell’inganno
d’un mondo migliore.
Vi guardo,
negli occhi e vedo,
case e famiglie lontane.
Tasche troppo vuote
per capire e tornare.
Chiudo gli occhi
e sento, voci,
che l’orecchio offendono.
Chiudo gli occhi
e sento, odori,
che all’olfatto pesano.
Vi guardo,
vi guardo ancora,
e ricordo, valigie di cartone.
Libere statue e
scale da migranti.
Malattie e sudore,
bestemmie ed il suo dolore,
risate ed anche amore.
Coltelli, polizia,
puttane e così sia.
Vi riguardo
e vedo, divine sembianze,
dall’umano viaggio celate.
Vi vedo, diversi ma uguali,
e tempo al tempo per capire,
per integrare …siamo umani.
Vi vedo, Si vi vedo.
E vedo anche occhi vuoti
di chiari venditori
di falsa mercanzia,
spacciare democrazia.
Occhi di potere,
profumi, vestiti,
lamiere e cravatte blu.
Occhi vuoti di valore
che assicuran assistenza
dimenticado la dignità.
Tempo al tempo…
occhi vuoti si spegneranno
tornerà di nuovo armonia
di nuova mescolanza
ordine nuovo… e così sia
29/06/2013

