Un prato ed un grande albero
Un muretto e l’asfalto
Due mondi lontani, natura e città
Un bambino e una bambina
Lui ha un sacchetto di biglie
Lei una gabbia di uccellini.
Da loro ha imparato a cantare
Lui con le biglie ha imparato a giocare.
Due solitudini malinconiche, a tratti felici.
Ma che appena possono, ridono.
Ridono anche di niente, ridono perché li fa felici.
Un ragazzo e una ragazza.
Lui ha un sacchetto di biglie
Lei una gabbia di uccellini.
Lui con le biglie difende la libertà
Lei con la voce la cerca.
Due ribelli, a tratti felici.
Ma che appena possono, ridono.
Ridono anche di niente, ridono perché li fa felici.
Un maschio e una femmina.
Lui ha un sacchetto di biglie
Lei una gabbia di uccellini.
Lui con le biglie ha giocato la vita, e su ogni biglia c’è un dolore e una paura.
Lei con la voce ha urlato la vita, e ogni uccellino è la paura ed il dolore.
Due sognatori belli, con le gioie riposte nel cuore.
Ma che appena possono, ridono.
Ridono anche di niente, ridono perché li fa felici.
Un uomo e una donna.
S’incontrano per strada.
Lui la bacia, e la colpisce con le biglie.
Lei gli tira la gabbia di uccellini.
Lei lo colpisce.
Lui la ferisce.
Lei amazzone coi cerotti sul cuore.
Lui guerriero con le bende sulla testa.
Due energie potenti, in fuga o all’attacco.
Che appena possono, ridono.
Ridono anche di niente, ridono perché li fa felici.
Due cuori maturi.
Lui dona a lei, il sacchetto di biglie
Lei dona a lui, la gabbia di uccellini.
Lei estrae le biglie ad una ad una.
Lui estrae uno ad uno gli uccellini.
Lei ad ognuna gli soffia sopra, e le lancia lontano.
Lui accarezza gli uccellini e li fa volar dalla mano.
Due cuori belli, che ora si cercano le mani.
Che appena possono, ridono.
Ridono anche di ieri, ridono perché sono felici.

